Lo scorso 6 ottobre è stata avviata l’indagine sulla gestione dei reclami dei broker, con il duplice intento valutare il livello e le modalità di adeguamento degli intermediari iscritti in sezione B del RUI alle prescrizioni contenute nel Regolamento ISVAP n. 24/2008 (dopo le modifiche e le integrazioni apportate dal Provvedimento IVASS n. 46/2016, in osservanza alle Linee Guida EIOPA in materia di gestione dei reclami verso gli intermediari) e toccare con mano gli effetti che le novità normative hanno avuto nel settore.

L’iniziativa è stata sostenuta dalle due Associazioni di categoria AIBA e ACB, che hanno sottoposto, ad un campione rappresentativo dei propri iscritti, un questionario.

All’iniziativa, hanno risposto ben 724 broker, corrispondenti a quasi un quarto di quelli iscritti al RUI. ed il 50% dei broker iscritti alle Associazioni di categoria.

Con lettera pubblicata il 21 Febbraio, l’IVASS ha dato notizia degli esiti di questa indagine, sottolineandone alcuni dati emersi come, per esempio, che tutti i “grandi broker” si siano dotati di una struttura per la gestione dei reclami, obbligatoria per tale tipologia di intermediari.

Nel caso di organizzazioni interne alle aziende, tali strutture rispettano il requisito di “terziarietà ed imparzialità di giudizio”, cosi come da regolamento.

I broker che non si sono dotati di una struttura interna, hanno, per la maggior parte, investito la propria Associazione di categoria per questo compito.

Un dato importante è, inoltre che, la stessa procedura di invio reclami, specialmente per gli intermediari con una forte presenza e attività sul web, è facilitata spesso dalla possibilità di inviare reclamo direttamente on-line, cosa che giova agli interessi del reclamante, ma anche alla gestione dei costi da parte del broker citato ed alla celerità della procedura.

Fa quindi notare l’IVASS che, di fronte al verificarsi di queste situazioni, è importante quindi poter analizzare le cause di fondo del reclamo, e che l’atteggiamento proattivo è stata e, sarà, la vera chiave di volta, in questi frangenti; il suggerimento dell’Istituto di vigilanza è quello di un confronto ed un report annuale, delle strutture preposte alla gestione reclami, con la dirigenza aziendale e l’amministrazione.

Unitamente a questi rilevamenti, l’Istituto per la Vigilanza Sulle Assicurazioni pone l’accento riguardo l’importanza dell’adeguamento dell’informativa precontrattuale, da parte dei broker, al modello 7B, relativa al Regolamento ISVAP n.5/2006, integrando, nei moduli, le indicazioni sulle modalità di presentazione di reclami ed i soggetti competenti alla gestione.