Mentre la crisi COVID-19 continua a diffondersi a livello globale, AXA oggi annuncia il rafforzamento del suo piano d’azione per affrontare l’emergenza sanitaria, economica e sociale.

“Il mondo sta attraversando una crisi che rimarrà nella memoria collettiva – ha affermato Thomas Buberl  Amministratore Delegato di AXA -. In un ambiente instabile, AXA è stata completamente mobilitata sin dallo scoppio della pandemia per rispondere a due sfide: l’emergenza sanitaria, proteggendo i suoi dipendenti e clienti, e l’emergenza economica e sociale, garantendo la continuità di un’azienda essenziale alla società. In linea con la nostra missione e coerente con le azioni intraprese dalle autorità pubbliche di tutto il mondo, annunciamo oggi nuovi impegni per rafforzare l’impatto delle iniziative già in corso.”

Rispondere all’emergenza economica e sociale

I 160.000 dipendenti e partner di AXA sono stati disponibili e pienamente operativi, in particolare grazie a strumenti di lavoro remoti, dall’inizio della crisi per soddisfare le esigenze dei clienti e continuare a svolgere il loro ruolo nell’economia.

AXA annuncia oggi che la crisi non avrà alcun impatto sull’occupazione o sulla remunerazione dei dipendenti durante il periodo di confino; AXA non utilizzerà la disoccupazione temporanea. Il Gruppo si impegna inoltre a non posticipare eventuali pagamenti previdenziali o fiscali in Francia durante il periodo.

AXA è un gruppo che ha a cuore la propria responsabilità sociale e desidera che gli sforzi finanziari delle autorità pubbliche siano diretti principalmente verso le persone e le imprese più vulnerabili.

Misure eccezionali per i nostri clienti più colpiti

Questi annunci si aggiungono a misure eccezionali già adottate per offrire flessibilità ai clienti commerciali, in particolare alle PMI.

In diversi paesi, tra cui la Francia, il Gruppo continuerà ad assicurare le attività commerciali anche in caso di ritardo nel pagamento a causa della pandemia, per la durata del periodo di contenimento, e assicurerà un pagamento tempestivo a tutti i fornitori per consentire loro di mantenere il contante e la liquidità necessaria per superare la crisi.

37 milioni di euro per fondi di solidarietà

AXA contribuirà inoltre, con 27 milioni di euro, allo sforzo di solidarietà coordinato dalla Federazione francese dell’assicurazione (FFA). In totale, 200 milioni di euro saranno versati al fondo di solidarietà istituito dal governo francese per le piccole imprese e i lavoratori autonomi.

Ciò si aggiunge alla creazione dell’associazione partner AXA di AGIPI del “Fondo di solidarietà AGIPI Covid 19”, dotato di 10 milioni di euro per supportare i clienti in difficoltà economiche.

Rispondere all’emergenza sanitaria

In risposta all’emergenza sanitaria, in quanto importante azienda sanitaria internazionale, AXA si impegna ad aiutare direttamente i propri dipendenti e clienti, sostenendo nel contempo le azioni mediche nelle regioni in cui opera. AXA ha esteso la copertura e i servizi agli operatori sanitari in diversi paesi e ha sfruttato le proprie reti mediche e servizi di teleconsulto per contribuire allo sforzo sanitario. Infine, il Gruppo ha preso tutte le misure necessarie per supportare e compensare i propri clienti colpiti dal virus.

2 milioni di maschere distribuite nell’ambito di un piano di emergenza a supporto degli operatori sanitari

Per rafforzare il proprio sostegno agli operatori sanitari in prima linea contro il virus, AXA ha annunciato oggi che fornirà 2 milioni di maschere per aiutare gli operatori sanitari. I primi 350.000, che verranno spediti nei prossimi giorni e distribuiti agli ospedali francesi, sono maschere FFP2 indispensabili. AXA France ha istituito risorse di supporto psicologico per gli operatori sanitari.

Sarà inoltre fornito supporto all’AP-HP (Assistance Publique-Hôpitaux de Paris), al sistema ospedaliero pubblico della città di Parigi e della regione dell’Ile-de-France. AXA donerà 20.000 pasti alla comunità di cura AP-HP per pranzo o cena a casa.

Queste misure di solidarietà per gli operatori sanitari si aggiungono alle donazioni già fatte agli ospedali e alle unità di terapia intensiva in diversi paesi. AXA supporta anche le unità di terapia intensiva attraverso una partnership con il 101 Fund, una rete di 1.200 centri di terapia intensiva in oltre 60 paesi, che mira a condividere informazioni in tempo reale da ciascuna unità per accelerare il miglioramento dei protocolli terapeutici. Questo finanziamento consentirà inoltre di organizzare una formazione accelerata per gli operatori sanitari al fine di aumentare la capacità di personale di queste unità.

5 milioni di euro per finanziare la ricerca sulle malattie infettive, tra cui COVID-19

Infine, AXA Research Fund, che nel corso degli anni ha assunto un costante impegno a sostegno della ricerca su malattie infettive e pandemie (35 progetti di importanti istituti in tutto il mondo per un totale di 7,4 milioni di euro), ha deciso di mobilitare ulteriori 5 milioni di euro per sviluppo di risposte a malattie infettive e COVID-19, compresa l’implementazione di soluzioni post-crisi.

AXA supporta anche la creazione della Task Force COVID-19 dell’Institut Pasteur e l’iniziativa OpenCOVID-19 lanciata da Just One Giant Lab (JOGL), una piattaforma di ricerca open source volta a fornire soluzioni di emergenza a basso costo per rispondere alla pandemia, con particolare attenzione ai paesi a basso reddito.

“Vorrei ringraziare tutti i nostri dipendenti e partner che, – continua Buberl –  grazie alle loro azioni e impegni, consentono ad AXA di compiere tutte le sue operazioni in un contesto senza precedenti e di fornire assistenza preziosa a coloro che combattono il virus in prima linea. Più che mai, questa crisi conferma ciò per cui il Gruppo ha sempre lavorato: proteggere ciò che conta di più per la società.”