da Relazione Annuale IVASS 2019 – Considerazioni del Presidente Daniele Franco

L’IVASS segue con attenzione l’impatto dell’innovazione tecnologica sul mercato assicurativo (InsurTech), nell’intento di favorire soluzioni in grado di ampliare e migliorare l’offerta in un quadro di moderne tutele per i consumatori. A questo fine promuoviamo le condizioni, anche normative, per lo sviluppo dell’innovazione tecnologica in campo assicurativo, in un quadro attento a evitare ingiustificate disparità di trattamento tra operatori tradizionali e innovativi e a garantire la protezione dei consumatori. Quest’ultima deve essere efficace anche rispetto alle più sofisticate tecniche di profilazione della clientela basate su algoritmi, del cui corretto utilizzo le imprese sono responsabili. Non meno importante è l’attenzione che anche in questo ambito l’IVASS riserva alla robustezza e alla sicurezza delle infrastrutture informatiche per gli evidenti legami con gli sviluppi della InsurTech e il governo dei rischi cibernetici.

In questa prospettiva, oltre a partecipare attivamente alle iniziative europee, tra cui la InsurTech Task Force dell’EIOPA, abbiamo fornito, in stretta cooperazione con Banca d’Italia e CONSOB, il nostro contributo al Ministero dell’Economia e delle Finanze per la definizione del regolamento della sandbox nazionale per la sperimentazione di modalità innovative di offerta di servizi e prodotti finanziari, bancari e assicurativi.

Al fine di facilitare gli operatori digitali, nell’Istituto è attivo un Innovation Hub che di recente abbiamo ulteriormente rafforzato. L’Hub è un punto di contatto per i soggetti interessati a discutere le tematiche legate all’innovazione tecnologica nel settore assicurativo e ai risvolti regolamentari, di vigilanza prudenziale e di condotta di mercato. Progetti sperimentali sono in corso con l’industria, l’accademia e la pubblica amministrazione per l’offerta di polizze totalmente digitali mediante blockchain e smart contracts.

Un importante impegno economico e organizzativo è stato profuso per innovare le dotazioni informatiche e le infrastrutture tecnologiche dell’Archivio Integrato Antifrode e della Banca Dati Sinistri; sono servizi che l’IVASS mette a disposizione del mercato, anche grazie al contributo finanziario del Ministero dello Sviluppo Economico.

Il processo di dematerializzazione dei contratti e dei documenti assicurativi, già avviato da alcuni anni, ha trovato nuovo impulso nell’attuale situazione di emergenza. In collaborazione con l’Agenzia per l’Italia Digitale stiamo promuovendo la diffusione degli strumenti di identità digitale (SPID) e di firma elettronica a vantaggio dei processi di identificazione a distanza.

La tecnologia può consentire, anche nel settore assicurativo, un accesso più veloce e immediato ai prodotti e ai servizi da parte della clientela; è prevedibile che essa si affermi sempre più nelle modalità di acquisto e di relazione con gli utenti. Anche il balzo digitale a cui ci ha costretto la pandemia rafforza la tendenza in atto. Una vasta platea esce dalla crisi sicuramente più propensa a utilizzare le tecniche digitali; di questo si dovrà tener conto per l’innovazione dei modelli di business.