da Relazione Annuale IVASS 2019 – Considerazioni del Presidente Daniele Franco

Diffondere e divulgare conoscenze e competenze in ambito finanziario e assicurativo è una leva di sviluppo e di inclusione sociale fondamentale soprattutto alla luce dei dati, poco soddisfacenti, recentemente pubblicati nello studio dell’OCSE-PISA, relativi alla conoscenza finanziaria dei nostri giovani. Venti paesi, inclusa l’Italia, hanno partecipato nel 2018 a questa iniziativa. Nel campione, l’Italia si classifica tra il dodicesimo e il tredicesimo posto, con un risultato inferiore alla media delle nazioni OCSE. In sintesi, emerge il quadro allarmante di un Paese in ritardo, con solchi profondi che marcano divari geografici, di genere e di condizione socio-economica.

La pandemia ha portato all’attenzione del grande pubblico i rischi della sottoassicurazione: l’emersione di bisogni diffusi di protezione deve essere rapidamente accompagnata da un’azione di educazione assicurativa che metta in grado i consumatori di valutare quali prodotti possano rispondere alle proprie specifiche necessità e quali operatori possano legittimamente fornirli.

In linea con la “Strategia nazionale per l’educazione finanziaria, assicurativa e previdenziale” l’IVASS sta orientando la sua attività lungo due direttrici: il coinvolgimento nei programmi di formazione di una platea sempre più ampia di cittadini; l’utilizzo di strumenti sia tradizionali che innovativi. Intendiamo dedicare particolare attenzione ai giovani, mettendo in campo strumenti di divulgazione che parlino il loro linguaggio e utilizzino modalità di comunicazione a loro congeniali.

Gli esiti del Test di alfabetizzazione assicurativa che stiamo conducendo con il sostegno finanziario del Ministero dello Sviluppo Economico saranno di grande aiuto per indirizzare al meglio sforzi e risorse.