Il Consiglio di Amministrazione di Intesa Sanpaolo Vita, sotto la presidenza di Luigi Maranzana e sotto la direzione dall’amministratore delegato Nicola Maria Fioravanti – responsabile anche della Divisione Insurance di Intesa Sanpaolo – ha approvato i risultati al 30 giugno 2020. Gli stessi riguardano il Gruppo assicurativo Intesa Sanpaolo Vita riferito alle sole società soggette a controllo partecipativo (esclusa pertanto Fideuram Vita) e, per Direzione Unitaria il Gruppo assicurativo Intesa Sanpaolo Vita comprensivo di Fideuram Vita che, a livello di entità, risulta omogeneo alla Divisione Insurance della Capogruppo Intesa Sanpaolo.

I risultati consolidati al 30 giugno 2020 del Gruppo assicurativo Intesa Sanpaolo Vita, comprensivo di Fideuram Vita, pur in un contesto di mercato non particolarmente favorevole, registrano una performance commerciale e una redditività che evidenzia la validità della strategia di gestione del Gruppo Assicurativo.

La produzione lorda vita si attesta a 6.936,9 €/mln, rispetto a 7.960,5 €/mln del 30 giugno 2019, evidenziando una riduzione del 12,9% da attribuire al -17,3% del comparto Unit linked, al -9,9% dei prodotti tradizionali ed al +1,3% dei prodotti previdenziali (il Gruppo assicurativo Intesa Sanpaolo Vita, riferito alle sole società soggette a controllo partecipativo, evidenzia una produzione lorda vita di 5.397,8 €/mln a giugno 2020, rispetto ai 6.225,0 €/mln del giugno 2019, con un decremento del 13,3% da attribuire al -29,3% dei prodotti Unit linked ed al -2,2% dei prodotti tradizionali, rispetto al -1,6% dei prodotti previdenziali).

La nuova produzione vita è pari a 6.771,9 €/mln, rispetto a 7.843,6 €/mln di giugno 2019, con un decremento del 13,7 % (il Gruppo assicurativo Intesa Sanpaolo Vita, riferito alle sole società soggette a controllo partecipativo, evidenzia una nuova produzione vita pari a 5.260,3 €/mln a giugno 2020, rispetto ai 6.141,1€/mln del giugno 2019, con un decremento del 14,3%).

I premi del business Protezione sono pari a 605,4 €/mln, in riduzione dell’1,3% rispetto ai 613,1 €/mln rilevati al 30 giugno 2019 considerando i dati riesposti per omogeneità di confronto. Si evidenzia la crescita dei prodotti non-motor (escluse le CPI) del 6,6% sui quali si concentra il Piano d’Impresa 2018-2021. Intesa Sanpaolo RBM Salute al 30 giugno 2020 contribuisce per il 46,6% del comparto (al 30 giugno 2019 il contributo è pari al 48,9%).

Il risultato netto consolidato si attesta a 392,3 €/mln, rispetto ai 364,6€/mln al 30 giugno 2019, con un incremento del +7,6% (Il Gruppo assicurativo Intesa Sanpaolo Vita, riferito alle sole società soggette a controllo partecipativo, evidenzia un risultato netto di 369,6 €/mln al 30 giugno 2020, rispetto ai 335,1 €/mln registrati a giugno 2019, con un incremento del +10,3%) ed include utile di pertinenza di terzi per 53,5 €/mln al 30 giugno 2020 (29,6 €/mln riesposto al 30 giugno 2019).

Gli asset under management passano da 165.422,0 €/mln del dicembre 2019 a 163.033,7 €/mln al 30 giugno 2020 (il Gruppo assicurativo Intesa Sanpaolo Vita, riferito alle sole società soggette a controllo partecipativo, evidenzia AUM pari a 129.531,0 €/mln a giugno 2020, rispetto ai 131.185,4€/mln di dicembre 2019).

Il patrimonio netto si attesta a 6.154,1€/mln, in diminuzione di 573,1 €/mln (-8,5%), rispetto alla chiusura dell’esercizio 2019, che aveva evidenziato un patrimonio netto pari a 6.727,2 €/mln (il Gruppo assicurativo Intesa Sanpaolo Vita, riferito alle sole società soggette a controllo partecipativo, evidenzia un patrimonio netto di 5.300,0 €/mln, in diminuzione di 598,8 €/mln (-10,2%), rispetto ai 5.898,8 €/mln di fine 2019).

Il Solvency Ratio regolamentare al 30 giugno 2020 è pari al 193%(per il Gruppo assicurativo Intesa Sanpaolo Vita, riferito alle sole società soggette a controllo partecipativo, il solvency ratio è pari al 184%).