Il Consiglio di Amministrazione di UnipolSai Assicurazioni S.p.A., riunitosi ieri sotto la presidenza di Carlo Cimbri, ha approvato i risultati consolidati al 30 giugno 2020. In un semestre caratterizzato dall’insorgere dell’emergenza Covid-19, il Gruppo ha sostenuto importanti iniziative a favore dei clienti, della rete distributiva agenziale, dei dipendenti e della collettività.

Per quanto concerne i clienti il Gruppo ha istituito per i propri assicurati un servizio di consulenza medica sul coronavirus tramite la Centrale Medica, operativa h24, di UniSalute. UnipolSai ha creato un prodotto di tutela sanitaria #AndràTuttoBene e ha promosso la campagna #UnMesePerTe che prevede la restituzione ai 10 milioni di clienti di un importo pari al costo di un mese di polizza R.C. Auto in essere, attraverso un voucher-sconto da utilizzare al rinnovo del contratto. La campagna durerà un anno intero, per consentire a tutti gli assicurati di disporre del voucher in occasione del rinnovo della propria polizza. Per quanto riguarda la rete distributiva agenziale sono state adottate importanti misure di sostegno finanziario e di supporto all’operatività in condizioni di sicurezza. Per garantire la salute di tutti i dipendenti del Gruppo, sono state adottate modalità di lavoro da remoto, attraverso soluzioni tecnologiche che in poche settimane hanno consentito a circa 9.300 persone di poter espletare la propria attività in smartworking. Nel corso del semestre UnipolSai Assicurazioni ha donato alla collettività 20 milioni di euro destinati a fronteggiare l’emergenza Coronavirus.

Il Gruppo UnipolSai chiude il primo semestre 2020 con un risultato netto consolidato pari a 560 milioni di euro, in crescita significativa rispetto al risultato del corrispondente periodo dell’esercizio precedente pari a 377 milioni. Il risultato del semestre è stato influenzato da una riduzione della sinistralità durante il periodo di lockdown.

Nel primo semestre del 2020 la raccolta diretta assicurativa, al lordo delle cessioni in riassicurazione, si è attestata a 6.100 milioni di euro (7.294 milioni al 30 giugno 2019, -16,4%).

La raccolta diretta Danni ha risentito del rallentamento dell’attività commerciale a causa dell’emergenza sanitaria e, al 30 giugno 2020, è pari a 3.927 milioni di euro (in calo del 4,4% rispetto ai 4.109 milioni registrati al 30 giugno 2019). A tale ammontare contribuiscono la compagnia UnipolSai, che registra premi Danni per 3.354 milioni di euro (-3,6%) e le altre principali compagnie del Gruppo. UniSalute ha raggiunto premi pari a 239 milioni di euro (+0,2%), Linear ha totalizzato premi per 96 milioni di euro (+0,3%), mentre Arca Assicurazioni riporta premi per 69 milioni di euro sostanzialmente in linea con il dato del primo semestre dell’anno precedente.

Il comparto Auto si attesta a 2.041 milioni di euro (-5,1%). Il comparto Non Auto, con premi pari a 1.887 milioni di euro, ha un calo minore (-3,6%) grazie alla commercializzazione di specifici prodotti legati all’emergenza sanitaria.

In questo contesto il Gruppo UnipolSai registra, al 30 giugno 2020, un combined ratio al netto della riassicurazione pari all’82,1% (80,5% lavoro diretto), in significativo miglioramento rispetto al 94,6% realizzato al 30 giugno 2019 (93,2% lavoro diretto). Il loss ratio al netto della riassicurazione è risultato pari al 54,6% (rispetto al 66,7% del primo semestre 2019), mentre l’expense ratio al netto della riassicurazione si è attestato al 27,4% (contro il 27,9% al 30 giugno 2019).

Il risultato ante imposte del settore Danni è pari a 805 milioni di euro (387 milioni nei primi sei mesi dell’esercizio 2019).

Nel comparto Vita, il Gruppo UnipolSai ha realizzato una raccolta diretta pari a 2.173 milioni di euro, con un decremento del 31,8% dovuto agli effetti dell’emergenza sanitaria e alle politiche commerciali adottate nel periodo con finalità di contenimento dei rischi, nonché al confronto con un primo semestre 2019 che aveva beneficiato della raccolta straordinaria derivante da due nuovi fondi pensione per complessivi 630 milioni di euro.

La compagnia UnipolSai ha realizzato una raccolta diretta pari a 1.507 milioni di euro (-35,3%) mentre nel canale di bancassicurazione Arca Vita, unitamente alla controllata Arca Vita International, ha segnato una raccolta diretta pari a 632 milioni di euro (-22,1% rispetto agli 811 milioni del primo semestre 2019).

Il risultato ante imposte del settore Vita è pari a 15 milioni di euro, contro 140 milioni realizzati nei primi sei mesi dell’esercizio 2019, per effetto di un minor contributo di proventi finanziari di competenza delle compagnie.

Settore Immobiliare:

La gestione immobiliare continua a essere incentrata nelle attività di riqualificazione di alcuni immobili, alla ricerca di occasioni di valorizzazione o all’utilizzo strumentale.
In particolare, Unipol nel semestre ha lanciato il progetto “INOLTRE. Sharing the city” dedicato alla rigenerazione delle periferie di Milano. Una grande iniziativa, che riguarderà complessivamente oltre 300.000 mq, per portare in aree periferiche della città (zona Bruzzano, via Stephenson, via dei Missaglia e via Senigallia) occasioni di socialità, cultura, dibattito, ricerca e una serie di installazioni architettoniche e artistiche.

Il risultato ante imposte del settore è pari a -10 milioni di euro, rispetto ai -26 milioni al 30 giugno 2019.

Settore Altre Attività:

Negli altri settori in cui opera il Gruppo, l’emergenza Covid-19 sta avendo ripercussioni sul settore alberghiero dove, nel periodo considerato, la quasi totalità delle strutture in gestione diretta del Gruppo UNA (27 su 31) è rimasta chiusa. Alcune riaperture selettive sono state effettuate sul finire del semestre che però si è chiuso con una perdita pari a circa 16 milioni di euro. Gli altri business del Gruppo registrano risultati in sostanziale pareggio.

Il risultato ante imposte del settore è pari a -20 milioni di euro (1 milione nel primo semestre 2019).

Gestione finanziaria:

Per quanto riguarda la gestione degli investimenti finanziari, la redditività lorda del portafoglio ha registrato un rendimento pari al 2,9% degli asset investiti, di cui il 3,1% relativo alla componente di cedole e dividendi.

Situazione patrimoniale:

Al 30 giugno 2020 il patrimonio netto ammonta a 6.482 milioni di euro (7.153 milioni al 31 dicembre 2019), di cui 6.246 milioni di pertinenza del Gruppo (6.878 milioni al 31 dicembre 2019). Per quanto concerne l’indice di solvibilità individuale di UnipolSai al 30 giugno 2020 il rapporto tra fondi propri e capitale richiesto è pari al 272%1, rispetto al 284% del 31 dicembre 2019. L’indice di solvibilità consolidato basato sul capitale economico è pari al 249% (252% al 31 dicembre 2019).

Fatti di rilievo verificatisi dopo la chiusura del semestre:

In data 30 luglio 2020 si è conclusa con successo l’Offerta Pubblica di Acquisto e Scambio promossa da Intesa Sanpaolo su azioni UBI Banca. Il perfezionamento di tale operazione era una delle condizioni previste dall’accordo sottoscritto da Unipol e UnipolSai con Intesa Sanpaolo e BPER Banca in data 17 febbraio 2020 avente ad oggetto, tra l’altro, la successiva acquisizione da parte di UnipolSai, direttamente o per il tramite di società controllate, di rami d’azienda riferibili a una o più compagnie assicurative attualmente partecipate da UBI Banca.

Evoluzione prevedibile della gestione:

L’estensione in atto su scala mondale della pandemia da Covid-19 e il rischio di eventuali recrudescenze della stessa nel nostro Paese, con conseguenti potenziali riflessi nell’economia, potrebbero avere ripercussioni anche sui mercati di riferimento del Gruppo. Ciò nonostante, l’andamento registrato nel primo semestre e le informazioni al momento disponibili consentono al Gruppo di confermare, forte anche di una posizione patrimoniale solida, un andamento reddituale della gestione per l’anno in corso in linea con gli obiettivi fissati nel Piano Industriale 2019-2021.