Dopo la prima emissione Sdg-linked al mondo, Enel lancia anche il primo programma assicurativo indicizzato a obiettivi sostenibili.

L’operazione è gestita dal gruppo insieme alla controllata Enel Insurance, società di riassicurazione, nell’ambito dei rinnovi assicurativi del 2020-2021.

Il programma, che si chiama “Property All Risk SDG Linked” spiegano dal gruppo, “recepisce e integra criteri di sostenibilità quali appunto gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) delle Nazioni Unite di cui Enel è promotore da tempo su vari fronti e che rappresentano anche obiettivi per la strategia di business del gruppo”.

L’indicatore preso in considerazione è l’SDG 7 “Affordable and Clean Energy”, che impegna Enel a raggiungere entro la fine del 2021 il 55% della capacità totale installata con fonti rinnovabili, obiettivo a cui è legato il costo del premio assicurativo. La certificazione del raggiungimento del risultato sarà effettuata da un advisor indipendente.

“La collocazione del primo programma assicurativo al mondo collegato ad obiettivi di sostenibilità è un’ulteriore prova dell’impegno di Enel verso una piena integrazione della sostenibilità in ogni strategia e attività del nostro business, oltre che del crescente interesse da parte del mondo finanziario e adesso anche assicurativo di prodotti finanziari sostenibili”, ha commentato il cfo di Enel, Alberto De Paoli. “Esiste un chiaro legame tra sostenibilità e creazione di valore, dal momento che investendo in progetti sostenibili dal punto di vista ambientale e sociale, le aziende possono massimizzare i profitti e minimizzare i rischi, contribuendo al contempo al raggiungimento degli SDG. Siamo fiduciosi che le aziende adotteranno sempre più questo modello, orientando le loro attività verso una strategia globale che ponga la sostenibilità al centro delle loro decisioni di business”.

Enel su è avvalso della collaborazione del broker Marsh e delle compagnie assicurative Allianz Global Corporate & Specialty Axa XL, Generali Global Corporate & Commercial Italia e Mapfre “Tutte, sebbene in condizioni di mercato difficili, hanno saputo riconoscere e condividere l’importanza di fare da “rompighiaccio” anche in questo settore”, concludono dal gruppo.