di Marcella Frati, editor PLTV Agents & Brokers

Il 2020 ha messo a dura prova gli agenti di assicurazione e i brokers, ma le prospettive per il 2021, almeno per gli intermediari americani, sembrano positive.

Secondo infatti, un recente studio condotto da Aon Programs (su 500 intermediari nel mese di ottobre 2020§), il 93% degli intervistati fra agenti e brokers sta infatti approcciando il nuovo anno con una mentalità da “bicchiere mezzo pieno”.

La verità è che, come emerge dall’indagine, molti hanno risposto che il 2021 è un anno “non pianificabile” e la parola chiave sarà flessibilità.

Quello che si evince chiaramente dai risultati emersi, è che sono in molti a guardare al proprio business 2021 con un occhio diverso.

Tre saranno i temi emersi durante il 2020 e che continueranno a permanere anche nel 2021:

  1. Virtual Business: nonostante la spinta verso la digitalizzazione, meno del 10% degli intervistati ha dichiarato che sarà completamente digitalizzato entro il 2021. Poco più della metà afferma che la maggior parte dei loro incontri sarà virtuale anche nel 2021, mentre circa il 30% sostiene che farà tendenzialmente incontri di persona.
  1. Strumenti di Marketing: il focus maggiore sarà sui Social Media. Oltre il 30% degli intervistati, sostiene che i Social faranno aumentare il proprio business. Facebook e LinkedIn in particolare, sono gli strumenti da cui agenti e brokers avranno il migliore ritorno dei loro investimenti per raggiungere nuovi clienti. Gli altri strumenti che utilizzeranno per il loro marketing, saranno webinar, eventi virtuali e emailing.

3. Cambiamenti del modello di business: circa il 35% degli intervistati  sostiene che non porterà nessun cambiamento al proprio modello di business nel 2021. Diversi rispondenti, dichiarano, che intendono investire su alcune aree, oggi un po’ deboli, quali: crescita professionale (24%), nuovi programmi di ritenzione della clientela (17%), ampliamento della offerta (14%). Circa quest’ultima, in particolare con prodotti per le società di servizi, con coperture catastrofali, con nuovi prodotti per le organizzazioni non profit e per gli operatori sanitari.

Quello che emerge chiaro dalla indagine è che agenti e brokers stanno lavorando sodo affinchè il 2021 sia uno dei loro migliori anni. Tante delle tecnologie implementate nel 2020, porteranno soddisfazione e risultati nel 2021.

Secondo Moody’s, agenti e brokers godranno infatti in questo nuovo anno di una certa stabilità, nonostante la situazione economica attuale. Una recente indagine di Moody’s inoltre rivela che agenti e brokers manterranno stabili per il 2021 i propri margini EBITDA (earnings before interest, taxes, depreciation, and amortization).

Gli intermediari assicurativi, tendenzialmente navigheranno bene nella incertezza economica soprattutto grazie alla validità della loro value proposition.

Moody’s prevede una buona crescita nel 2021 per gli intermediari, nonostante per diversi il 2020 sia stato non facile.