Per il totale dei contratti, il premio medio delle polizze rinnovate prima delle tasse è risultato ancora in diminuzione, tra marzo 2020 e marzo 2021, da 339 a 318 euro; il calo è stato pari a 21 euro in valore assoluto e a -6,3% in valore percentuale.

Ha contribuito a tale decremento la scontistica dei premi che molte compagnie stanno applicando al rinnovo della polizza a favore degli assicurati per riconoscere in qualche misura il mancato utilizzo del mezzo a seguito del divieto di circolazione imposto dalle varie misure restrittive per la pandemia da Covid-19.

In particolare, il premio medio delle autovetture risulta, nello stesso periodo, in riduzione del 6,6%, passando da 343 a 321 euro. In diminuzione anche il premio medio dei motocicli, che segnano una riduzione del 7,0% (da 226 a 210 euro). Continua il calo anche per il premio medio dei ciclomotori (-8,3%), che a marzo 2021 è pari a 140 euro (era 153 euro a marzo 2020).

Prosegue, quindi, anche se per la forte influenza di un fattore esogeno, il calo dei premi medi R.C. Auto e la flessione del mese di marzo (-6,3%), protrae il più lungo periodo di riduzione che il mercato italiano abbia mai registrato e che ha avuto inizio nell’autunno del 2012.

Da quando è stata avviata la rilevazione, il premio medio per il totale dei veicoli ha registrato il seguente andamento:

  • in valore assoluto si è passati dai 449 euro pagati in media nel marzo 2012 a 318 euro nel marzo 2021. In nove anni, quindi, il premio medio si è ridotto di 131 euro; le riduzioni (rispetto all’anno precedente) sono state le seguenti: -12 euro nel 2013, -29 euro nel 2014, -27 euro nel 2015, -20 euro nel 2016, -11 euro nel 2017, -6 euro nel 2018, -2 euro nel 2019, -3 euro nel 2020 e 21 euro nel 2021;
  • in termini percentuali il premio medio è diminuito del 29,2% da marzo 2012 a marzo 2021, con un tasso di riduzione che, dopo un progressivo rallentamento, torna a rafforzarsi nell’ultimo anno, anche se per un fattore esogeno: -2,6% nel 2013, -6,6% nel 2014, -6,5% nel 2015, -5,2% nel 2016, -3,1% nel 2017, -1,7% nel 2018, -0,6% nel 2019, -1,0% nel 2020 e -6,3% nel 2021.