Si è tenuta oggi a Verona, sotto la presidenza di Paolo Bedoni, l’Assemblea ordinaria degli azionisti di Cattolica Assicurazioni.

All’assemblea, tramite il Rappresentante Designato, sono state rappresentate 109.652.358 azioni ordinarie complessivamente, rappresentanti circa il 48,02% del capitale sociale.

L’Amministratore Delegato di Cattolica Assicurazioni, Carlo Ferraresi, ha dichiarato: “Con l’approvazione da parte dell’Assemblea degli Azionisti del bilancio 2020 – che conferma la solidità e la profittabilità del Gruppo con un risultato operativo senza precedenti a 412 milioni di euro – e alla luce alle deliberazioni odierne, Cattolica Assicurazioni dimostra di aver iniziato ad implementare il proprio progetto strategico di lungo periodo. Dopo un anno complesso, caratterizzato dalla pandemia e dalla relativa crisi che ha colpito il settore finanziario, abbiamo dimostrato di saper rispondere alle difficoltà con pragmatismo ed efficienza. Per questo, siamo proiettati al futuro con fiducia, convinti di poter proseguire nel percorso di rafforzamento e sviluppo nel 2021. Il nuovo modello societario, con la trasformazione in Società per Azioni, ci dà ulteriore forza e risorse per la nostra crescita, consapevoli delle nostre eccellenze, a partire dai nostri dipendenti, dalla rete agenziale e dai partner bancari, confermandoci saldi nel nostro DNA valoriale”.

Approvazione del bilancio dell’esercizio 2020 e della relazione che lo accompagna, con conseguenti e correlate deliberazioni.

L’esercizio 2020 si è chiuso a livello consolidato con una raccolta premi complessiva del lavoro diretto e indiretto Danni e Vita in calo del 18,6% a €5.653mln prevalentemente a seguito del periodo di lockdown. Nel business Danni diretto si riscontra una flessione del 2,5% dovuta all’Auto. Il calo della raccolta Vita è pari al 26,1%.

I premi complessivi FY2020 senza Lombarda Vita ammontano a €4.705mln con variazione di -15,7% rispetto a FY2019 senza Lombarda Vita (€5.579mln). Il combined ratio risulta in netto miglioramento all’86,8% (-7,5 p.p.).

Il risultato operativo segna un deciso incremento del 36,6% a €412mln. L’utile netto di Gruppo a €36mln (€75mln FY2019) risulta in flessione rispetto all’anno precedente (-51,5%) soprattutto a causa dell’impairment sul goodwill (- €138mln sulle Società Vera).

L’indice Solvency II del Gruppo al 31 dicembre 2020 è pari a 187%. Il ratio è calcolato secondo la Standard Formula con utilizzo dei Group Specific Parameters (GSP) autorizzati dall’Organo di Vigilanza.

L’Assemblea ha approvato, con la maggioranza prevista dalla Legge e dallo Statuto e precisamente con la percentuale pari a circa il 98,97% delle azioni ordinarie rappresentate in Assemblea, il Bilancio di esercizio 2020 della Capogruppo che si è chiuso con un ammontare dei premi lordi contabilizzati del lavoro diretto pari a €2.255mln (-4,2%; €2.353mln FY19), e con un utile netto determinato sulla base dei principi contabili nazionali che ammonta a €4mln.

Nomina dei componenti del Consiglio di Amministrazione ivi compresi i membri del Comitato per il Controllo sulla Gestione per gli esercizi 2021 – 2023.

L’Assemblea ha nominato per il triennio 2021-2023 i seguenti membri del Consiglio di Amministrazione: Davide Croff, Camillo Candia, Luigi Migliavacca, Carlo Ferraresi, Stefano Gentili, Roberto Lancellotti, Cristiana Procopio, Daniela Saitta, Giulia Staderini, Elena Vasco, Silvia Arlanch e Laura Santori tratti dalla lista presentata dal Consiglio di Amministrazione, lista che ha ottenuto il maggior numero di voti (“Lista di Maggioranza”). Sono stati inoltre eletti i consiglieri Paolo Andrea Rossi, Laura Ciambellotti e Michele Rutigliano tratti dalla lista che ha ottenuto il secondo maggior numero di voti (Lista n. 2). Gli amministratori Michele Rutigliano, Silvia Arlanch e Laura Santori sono altresì membri del Comitato per il Controllo sulla Gestione per il triennio 2021–2023, di cui Michele Rutigliano è presidente.

È stato inoltre nominato Carlo Ferraresi quale Amministratore Delegato, in quanto candidato indicato dalla Lista di Maggioranza ai sensi dell’art. 22.5 dello Statuto.