da Relazione Annuale ANIA 2021

Dopo la contrazione del 2020, imputabile agli effetti della pandemia covid-19 che ha implicato un calo nell’operatività delle imprese di assicurazioni (soprattutto nella fase del lockdown nella prima metà dell’anno) e un calo nella sottoscrizione di contratti in rami importanti (come nel comparto auto), nel 2021 si prevede un ritorno alla crescita che andrebbe di pari passo con la ripresa dell’economia.

Nel complesso si stima che il volume della raccolta premi dovrebbe incrementarsi di oltre il 7% con variazioni positive in tutti i rami.

Tra i settori di business più importanti per i quali si registrerebbe una crescita superiore alla media di mercato, si evidenzia lo sviluppo nei seguenti settori:

malattia (+11,0%): la pandemia di covid-19 avrebbe innescato un aumento della domanda di coperture sanitarie private, anche come riflesso della difficoltà di accesso alle strutture pubbliche durante l’emergenza sanitaria;

property (incendio +8,0% e altri danni ai beni +7,5%): dopo un anno di stagnazione nella compravendita di abitazioni, si dovrebbe registrare un impulso del mercato immobiliare (anche per effetto dei mutui agevolati per i giovani) che aumenterebbe domanda di protezione assicurativa;

corpi veicoli terrestri (ossia le garanzie incendio/furto e collisione dei veicoli) registrerebbero un marcato sviluppo dei premi (+6,5%) per effetto di un incremento nella vendita di nuove vetture (a fine giugno si registra una crescita di nuove immatricolazioni di quasi il 55%) e nella compravendita di veicoli usati (i passaggi di proprietà, sempre a fine giugno, sono aumentati del 35%).