Il Ceo di Aon Plc, Greg Case, ha spiegato che le attuali complessità incontrate dal mercato riassicurativo creano “opportunità straordinarie per la nostra attività di supporto ai clienti”.

Del resto, navigare attraverso le difficoltà è “la specialità della casa”, ha detto Case aggiungendo che questo periodo particolare, in bilico tra difficoltà e opportunità, durerà ancora per i prossimi 12 – 24 mesi. Il commento di Case è arrivato in coda alla presentazione dei dati trimestrali di Aon, dopo che il presidente Eric Andersen aveva elencato le numerose sfide che attendono il mercato, con particolare riferimento ai danni property causati dagli eventi catastrofali negli Stati Uniti.

Per il Nord America, il mercato dei danni catastrofali property sarà molto più impegnativo, ha detto Andersen, indicando nell’inflazione e nell’offerta le aree di maggiore difficoltà. Andersen prevede che i clienti europei dispongano di un’adeguata fornitura di capacità per i danni catastrofali property, nonostante i molto più che probabili rialzi dei prezzi delle coperture.

Infine, Case ha osservato che la fase di “indurimento” del mercato delle assicurazioni informatiche ha iniziato ad allentare la presa. Mercato cyber che sta progressivamente “tornando alle origini”, e questo è un bene secondo il Ceo di Aon che ha ricordato la particolare parabola delle assicurazioni cyber dove “si è sempre pensato subito al trasferimento del rischio, senza concentrarsi sulla mitigazione e gestione del rischio. Il mercato ha reagito naturalmente alle consistenti perdite subite, per tornare sostanzialmente alle origini”.